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Negli Stati Uniti la Campagna per i cosmetici sicuri ha pubblicato i risultati di uno studio da essa commissionato per testare gli ingredienti di 17 profumi e fragranze. In collaborazione con l'Environmental Working Group, che ha valutato i dati del test e le etichette dei prodotti, l'analisi ha evidenziato che: • 14 dei prodotti analizzati contenevano sostanze chimiche che non figuravano sulle loro etichette (la legge permette alle aziende di rivendicare il segreto commerciale per le fragranze); • erano presenti 10 sostanze sensibilizzanti che causano reazioni allergiche come l'asma, respiro affannoso, mal di testa e dermatite da contatto; • erano presenti 4 sostanze considerate come distruttori endocrini che causano una serie di effetti sulla salute come danni allo sperma, alla tiroide e persino il cancro. Lo studio rileva che la maggior parte delle sostanze chimiche presenti nei prodotti non sono mai state valutate per la sicurezza da parte di una qualsiasi agenzia pubblica o dai gruppi di autoregolamentazione dell'industria cosmetica.
Sulla G.U.U.E. L 126 del 22 maggio 2010 è stata pubblicata la Decisione 2010/296/UE della Commissione del 21 maggio 2010 relativa all'istituzione di un registro per i biocidi.
La Direzione Generale per la Motorizzazione ha predisposto nuovi quiz per i candidati che devono sostenere l’esame per il conseguimento o il rinnovo del Certificato di Formazione Professionale di Consulente alla Sicurezza del trasporto di merci pericolose nelle modalità stradale e ferroviaria. Le Commissioni di esame possono comunque, in piena autonomia, predisporre questionari diversi.
Tutti gli operatori coinvolti nel trasporto aereo di merci pericolose devono considerare l'addendum, pubblicato dalla IATA, contenente gli emendamenti al testo della 51a edizione del DGR IATA.
Chemical Safety Report plugin disponibile per IUCLID 5.2
I dossiers di registrazione per le sostanze fabbricate/importate in quantità pari o superiori a 10 tonnellate/anno devono contenere una relazione sulla sicurezza chimica (CSR). Nel corso del 2009 IUCLID è stato perciò implementato con un opportuno plug-in già per la versione 5.1 in modo da aiutare le imprese nella preparazione delle sezioni da 1 a 7 del CSR ovvero le sezioni relative all'identità della sostanza, le sue proprietà fisiche e chimiche, le informazioni sulla fabbricazione e l'uso, la classificazione e l'etichettatura della sostanza, e la valutazione del pericolo.
Disponibile "CHESAR" (CHEmical SAfety assessment and Reporting tool)
E' stata pubblicata dall'ECHA la prima versione del CHESAR ovvero dello strumento di valutazione della sicurezza chimica e di comunicazione. L'Agenzia dichiara che lo strumento è stato progettato per aiutare le aziende ad automatizzare le loro valutazioni sulla sicurezza chimica (CSA) e quindi le relazioni sulla sicurezza chimica (CSR) per moltissime sostanze oggetto di registrazione secondo REACH. CHESAR fornisce la struttura informativa per generare gli scenari di esposizione. Lo strumento contiene inoltre funzionalità per lo scambio dei dati per facilitare il riutilizzo totale o parziale delle valutazioni già effettuate dal dichiarante o preparate dalle associazioni di settore. In questo modo si otterrà, sostiene l'ECHA, la standardizzazione della descrizione degli usi e delle condizioni di sicurezza d'uso nell'industria. L'Agenzia sta sollecitando i dichiaranti per testare lo strumento e fornire un feedback entro il prossimo aggiornamento previsto nel mese di luglio 2010.
L'ECHA pubblica oggi 31 maggio 2010 la nuova versione di REACH-IT
Dopo la chiusura alle ore 17 del 26 maggio per il backup dei dati è stat effettuata la migrazione alla nuova versione di REACH-IT on-line da oggi 31 maggio 2010.
L'ECHA ha pubblicato l'aggiornamento della Guida concernente la valutazione dell'esposizione. I nuovi documenti riguardano: - Guida al formato dello scenario espositivo - Parte D sulla costruzione dello scenario di esposizione e Parte F sul formato della relazione sulla sicurezza chimica (Chemical Safety Report); • Guida al capitolo R14 sulla valutazione dell'esposizione occupazionale; • Guida al capitolo R16 sulla valutazione dell'esposizione ambientale. I tre documenti fanno parte della Guida alle prescrizioni in materia di informazione e alla valutazione della sicurezza chimica (CSA).
L'ECHA ha pubblicato una Guida di orientamento per l'applicazione del REACH ai rifiuti/sostanze recuperate. Il documento descrive le condizioni per cui le imprese che recuperano le sostanze dai rifiuti possono beneficiare dell'esenzione di cui all'articolo 2 (7), (d) del regolamento REACH. La Guida descrive inoltre l'obbligo di condivisione delle informazioni nella catena di fornitura.
Vi segnaliamo con soddisfazione la pubblicazione sul n.9 del 11/05/2010 di Ambiente&Sicurezza, quindicinale de Il Sole 24 Ore, dell'abaco concernente le classi di pericolo previste dal Regolamento CLP e dal sistema globale armonizzato GHS, e la correlazione con la classificazione di pericolo per il trasporto delle merci pericolose. La realizzazione dell'abaco di Ambiente&Sicurezza è stata curata da Flashpoint in collaborazione con Telematic, società leader in Italia per i softwares concernenti le sostanze pericolose. Il documento tecnico è stato patrocinato dal Ministero della Salute (Autorità competente REACH&CLP nazionale) che ha fornito un contributo tecnico a firma del Dott. Pietro Pistolese. Grazie all'autorizzazione concessa da Ambiente&Sicurezza potete scaricare l'abaco in formato elettronico all'indirizzo seguente: http://www.flashpointsrl.com/ExtraPages.asp?sez=149
Sulla G.U.U.E. L126 del 22 maggio 2010 è stato pubblicato il Regolamento (UE) n.440/2010 della Commissione, del 21 maggio 2010, relativo alle tariffe da pagare all'Agenzia europea per le sostanze chimiche in applicazione del regolamento (CE) n.1272/2008 del Parlamento europeo e del Consiglio relativo alla classificazione, all'etichettatura e all'imballaggio delle sostanze e delle miscele (CLP). Segnaliamo l'approfondimento in "Pillole di REACH" sulle riduzioni delle tariffe per le sostanze delle PMI.